Gestione del risparmio: come farlo fruttare

Gestione del risparmio

Argomento delicato spesso anche difficile da affrontare soprattutto in questo particolare periodo di crisi economica è proprio la gestione del risparmio. Ogni piccolo risparmiatore deve necessariamente imparare a gestire in maniera oculata il proprio denaro per affrontare con maggiore sicurezza sia il presente che il futuro.  Ma come imparare a gestire i propri risparmi?

Gestione del risparmio individuale

Diverse sono le strategie utili da seguire nel caso di gestione del risparmio individuale, sicuramente avere un piano di investimento intelligente diventa indispensabile per ogni risparmiatore che imparando a stabilire un budget per ogni tipologia di spesa riuscirebbe così a tutelare il capitale in possesso. E chi invece vuole imparare a gestire il risparmio facendo fruttare il proprio capitale?

Diversi sono gli strumenti finanziari a disposizione dei risparmiatori che vogliono optare per una gestione del risparmio che possa garantire una possibile rendita economica.  Per chiunque abbia la possibilità di possedere un capitale seppur minimo risulta difficile scegliere dove allocarlo, soprattutto data l’instabilità economica degli ultimi anni.

La crisi economica sta infatti intervenendo anche il valore delle azioni, ecco perché chi vuole investire in azioni dovrà sicuramente cercare di differenziare e proteggere il capitale. Un portfolio variegato sicuramente rappresenta una maggiore occasione per garantire la massima sicurezza per il capitale investito.

Gestione del risparmio gestito

Ad oggi è possibile per tutti i risparmiatori cercare di differenziare i propri investimenti su più fronti, scegliendo tra le migliori possibilità proposte dal mercato finanziario.

Tra le tipologie di investimento per la gestione del risparmio più gettonate nel nostro Paese sicuramente le proposte presentate da Poste Italiane, soluzioni di investimento considerate da molti risparmiatori più sicure rispetto alle ulteriori proposte presenti sul mercato finanziario.

Gestione del risparmio delle famiglie: buoni fruttiferi o conti deposito

I buoni fruttiferi rappresentano la scelta di molti risparmiatori, in quanto garantiscono una maggiore sicurezza ma soprattutto consentono di ottenere un maggiore risparmio economico grazie ai tassi di interesse realmente vantaggiosi rispetto ai diversi prodotti finanziari.

Diverse sono le tipologie di buoni fruttiferi postali proposte da Poste Italiane, mentre i buoni fruttiferi ordinari possono durare anche fino a 20 anni, i buoni fruttiferi 4×4 offrono l’opportunità di ottenere dei tassi di interesse che maturano ogni quattro anni.

Obiettivo comune ad ogni cliente che sceglie la gestione del risparmio tramite investimenti sicuri è ottenere una maggiore resa economica, ecco perché sono in molti a scegliere i conti deposito.

Nonostante i conti deposito sono una delle soluzioni più gettonate tra i risparmiatori sicuramente presentano caratteristiche vantaggiose e svantaggiose. Uno dei principali vantaggi dei conti deposito è la possibilità di depositare il proprio capitale senza correre alcun rischio in quanto garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei depositi.

Mentre nell’elenco delle possibili pecche legate al conto deposito dobbiamo inserire il costo dell’imposta di bollo che dovrà essere interamente a carico del cliente. Nel caso di conti deposito vincolato ulteriore svantaggio è legato proprio al vincolo posto al proprio conto deposito, che può anche impedire il ritiro anticipato delle quote versate.

Guide e Consigli per Investimenti sicuri

PIR in crescita nel 2019: Il 12% degli italiani investe in fondi Fondi comuni in grande spolvero, almeno a giudicare dai risultati riportati all'interno del Quaderno di Ricerca di Assogestioni. Nel 2019, infatti, il numero di persone che ha deciso di sottoscrivere un fondo comune nel nostro Paese è andato ad attestarsi a quota 7,2 milioni. Per capire meglio il da...
Investire piccole somme online: i consigli per chi inizia Investire piccole somme online è la scelta che fanno moltissime persone che iniziano a muovere i primi passi nel trading. L’idea che per approcciarsi a questo ambito sia necessario mettere in campo fin da subito somme consistenti è infatti una leggenda metropolitana. Iniziare a fare trading: ecco c...
Investire in ETF a giugno 2018: come fare Cosa vuol dire investire? Il termine investire in economia vuol dire quell'attività finanziaria in cui un soggetto detto investitore, mette in gioco i suoi beni capitali al fine di creare nuove risorse e trarre maggiore profitto. Quindi la caratteristica principale di un investimento è l'impiego di...
Investimenti sicuri oggi Cosa sono gli investimenti sicuri? Gli Investimenti Sicuri sono di solito quelli a basso rendimento con la sicurezza della restituzione del capitale e degli interessi. Investimenti base e tradizionali L’investimento base più semplice è rappresentato dal deposito di conto corrente o libretto alla ...
Conto Corrente Online: iniziare a risparmiare Il costo medio annuo per un deposito all'interno del conto corrente è 10 euro contro i 130 dei prodotti senza Rete. Il prelievo Bancomat? Solo 50 centesimi. Conti correnti, se ne scegli uno sul web costa un decimo di quello tradizionale Confrontare i costi dei conti correnti online è sempre più di...
Obbligazioni Subordinate: cosa sono? I bond più rischiosi ma remunerativi Le obbligazioni subordinate sono una specifica categoria di obbligazioni con una cedola periodica. Gli investitori che acquistano le obbligazioni subordinate diventano creditori della banca che li emette e incassano periodicamente degli interessi, le cedole. Tuttavia, rispetto ai bond ordinari, ...
Minusvalenze: cosa sono e come funzionano Con il termine minusvalenze si intendono le perdite subite nell'investire una somma di denaro sui mercati finanziari, cioè la differenza negativa tra il prezzo di acquisto e quello di vendita di un prodotto. Minusvalenze e plusvalenze Quando si decide di investire in obbligazioni, in azioni o altr...