Tassazione polizze vita 2015: gli aggiornamenti normativi

Tassazione polizze vita

La tassazione polizze vita si basa sulle plusvalenze generate dall’investimento (con tale termine si inquadra la differenza tra capitale maturato e capitale versato).

Tassazione polizze vita 2015: i cambiamenti più recenti

La tassazione polizze vita è stata interessata da diversi cambiamenti dal 2014 a oggi. Nel luglio del 2014 è stato infatti decretato l’aumento della pressione fiscale sulle plusvalenze, che è passata dal 20 al 26%.

In seguito all’approvazione dell’ultima Legge di Stabilità sono soggetti alla tassazione del 26% anche i titolari di somme di denaro investite in polizze vita e ricevute in eredità (questo vale per i rami I e III).

Tassazione polizze vita: la situazione pre Legge di Stabilità

Come funzionavano le cose in merito alla tassazione polizze vita prima dell’approvazione dell’ultima Legge di Stabilità? Che chi decideva d’investire capitali in una polizza vita del ramo I o III pagava l’imposta sul rendimento maturato unicamente al momento dell’eventuale istanza di liquidazione del capitale.

A partire dal 1° gennaio 2015 sono invece sottoposti a trattamento fiscale anche i capitali maturati dal momento della sottoscrizione del contratto fino al decesso dell’assicurato, questo esclusivamente in caso di polizze miste.

Polizze vita tassazione: le regole per i rendimenti derivanti da titoli di Stato

La tassazione polizze vita risponde alle regole appena elencate, fatta eccezione per le quote derivanti da titoli di Stato, che al momento della rivalutazione annua sono trattate tenendo conto di un’imposta del 12,5%. L’eventuale rendita liquidata non costituisce in ogni caso reddito IRPEF.

Assicurazione vita tassazione: l’imposta di bollo

Un’altra voce fiscale della quale bisogna tenere conto nell’ambito della tassazione polizze vita è l’imposta di bollo. Di cosa si tratta? Di una somma proporzionale al valore complessivo dell’investimento al 31 dicembre di ogni anno. Anche in questo caso le regole sono state modificate recentemente: a partire dal 31 dicembre 2014 l’imposta di bollo parte dallo 0,20% senza importo minimo. Per le persone fisiche non esiste alcun limite massimo, mentre per le persone giuridiche tale valore è pari a 14.000€.

Non è previsto il pagamento dell’imposta di bollo per i prodotti collegati a una Gestione Separata, ossia le polizze vita tradizionali di ramo I (l’esenzione vale anche per le polizze assicurative sottoscritte prima del 31 dicembre 2000).

Nei casi di applicazione dell’imposta di bollo, essa viene calcolata direttamente dalla compagnia. In caso di titolarità di più polizze riconducibili a un medesimo cliente, la società calcola l’imposta di bollo sul valore complessivo e procede a una divisione proporzionale sulla base dei diversi contratti. Il calcolo in questione viene fatto al 31 dicembre di ogni anno, ma l’addebito avviene solo quando il cliente percepisce anche solo una parte del capitale.

Guide e Consigli per Investimenti sicuri

Polizze vita impignorabili: è impossibile il sequestro? Polizze vita impignorabili: quando può verificarsi il sequestro Le polizze vite godono di un qualche elemento di impignorabilità. Per impignorabilità si intende l’impossibilità di sottoporre a sequestro le somme che la compagnia assicurativa deve versare, o ha versato, al contraente. La questione s...
Polizze vita detraibilità fiscale Per quanto riguarda le polizze vita detraibilità è ammessa una detrazione fiscale pari al 19% del premio totale pagato, fino a un ammontare complessivo di 1291,14€. Polizze vita detrazioni Irpef: come sono cambiate le cose dopo il 2013? Se si punta ad avere le idee chiare sulle polizze vita detrai...
Polizze vita miste: la sicurezza di una rendita vitalizia Cos’è una polizza vita mista Le polizze vita miste sono una particolare tipologia di assicurazione, in cui la compagnia assicurativa si impegna a corrispondere una certa cifra all’assicurato nel caso in cui questi sia ancora vivo alla data di scadenza del contratto. La particolarità di tali prodott...
Investimenti 2016 consigli: ecco come far fruttare i propri risparmi Investire i propri risparmi e tutelarli dall’innalzamento dei tassi è l’obiettivo di tantissime persone. Per questo motivo è utile avere le idee chiare su investimenti 2016 consigli. Investimenti: i BTP e i buoni postali Iniziamo a parlare di investimenti 2016 consigli analizzando i BTP e i buoni ...
Polizze vita Allianz: coperture all’insegna di flessibilità e personalizzazione Il punto di riferimento per quanto riguarda le polizze vita Allianz è Lovia, un contratto assicurativo che tutela i familiari del beneficiario in caso di suo decesso. Polizze vita: i vantaggi dell’opzione Lovia Nell’ambito delle polizze vita Allianz Lovia è un’opzione che presenta numerosi vantagg...
Polizze vita: come trovare la più adatta Polizze vita cosa sono e come sceglierle Le assicurazioni sulla vita sono una particolare tipologia di polizza assicurativa. Questa è un contratto aleatorio, ossia di cui non si conoscono a priori vantaggi e svantaggi, stipulato tra il beneficiario e la compagnia assicurativa. Si tratta di un impor...
Far fruttare i risparmi: le soluzioni più vantaggiose Far fruttare i risparmi è un desiderio di tantissime persone che, preoccupate anche per l’incertezza del mercato azionario, cercano soluzioni alternative per investire. Quali sono? Ne abbiamo selezionate alcune per voi. Miglior modo per far fruttare i risparmi: ecco cosa sapere Qual è il miglior m...